Animazione matrimonio Roma: quali sono gli errori da evitare nella scelta

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Uno dei grandi sogni e desideri che accomuna la maggior parte delle coppie che si amano è proprio quello di poter convolare a nozze con l’amore della propria vita.

Il matrimonio molto spesso è vissuto come un grande sogno da coronare e quando questo momento arriva il desiderio è quello che tutto possa andare per come sempre sperato ed immaginato.

Ovviamente però non sempre organizzare una cerimonia è semplice in quanto sono davvero molti gli elementi da valutare e i dettagli sui quali dover focalizzare la propria attenzione.

Dopo aver stabilito la location della cerimonia e gli abiti, bisogna pianificare l’animazione matrimonio roma: ciò significa contattare un’apposita agenzia e con loro programmare come intrattenere gli invitati sia da un punto di vista musicale che di attività che li coinvolgano.

Per far ciò, può rivelarsi utile effettuare una ricerca web e leggere le varie recensioni: tra le migliori agenzie da contattare tramite apposito portale web, non possiamo non nominare matrimonioroma.eu, l’animazione per matrimonio a Roma che grazie alla loro esperienza, riusciranno a trasformare ogni sogno in realtà.

Musica per animazione matrimonio Roma

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Organizzare un matrimonio non è facile e proprio per tale motivo viene considerato un compito che richiede parecchio impegno ed attenzione.

Come abbiamo affermato, uno degli elementi più importanti e quindi da valutare con molta attenzione, è quello relativo all’animazione e quindi la scelta della musica che non dovrà essere scontata.

Ma, come mai questo aspetto viene considerato così importante?

I motivi sono tanti: prima di tutto perché è proprio la melodia scelta che crea la giusta atmosfera per un’animazione matrimonio roma di successo e allo stesso tempo facilita la socializzazione tra i presenti; inoltre, tramite essa si riesce a calmare gli animi particolarmente agitati e allo stesso stemperare situazioni di nervosismo e di tensione.

La musica viene poi considerata molto importante in quanto è in grado di riempire i momenti di imbarazzo dovuti al silenzio, ed infine copre tutti quei rumori considerati ‘fastidiosi’ e che quindi in alcuni momenti e ambienti possono andare a compromettere la riuscita dell’evento e anche il montaggio video del matrimonio.

Gli errori da non fare nella scelta dell’animazione

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Commettere degli errori quando si organizza un matrimonio purtroppo è facile, per tale motivo occorre prestare molta attenzione.

Ma, quali sono esattamente gli errori da non fare e quindi da evitare?

Parlando sempre di animazione ecco che prima di tutto il consiglio è quello di rifiutare di assumere una band oppure un DJ prima di aver fatto le dovute ricerche ed essersi rivolti ad agenzie competenti.

Dopo aver effettuato le giuste ricerche ed avere ascoltato il parere delle persone care, ecco che sarà possibile scegliere il gruppo musicale che più si preferisce.

E ancora, altro errore da evitare è quello di iniziare la cerimonia in silenzio: gli invitati sono soliti arrivare in chiesa circa mezz’ora prima dell’inizio della cerimonia, pertanto aspettare in silenzio potrebbe essere pesante e allora una bella idea potrebbe essere quella di chiedere ai musicisti di iniziare a suonare qualcosa in modo tale da intrattenerli.

Attenzione però alla scelta dei brani che dovranno essere appropriati e non dovranno offendere il celebrante durante la cerimonia.

Soprattutto nel caso in cui si scelga di celebrare un rito religioso ecco che sarà molto importante rispettare quelle che sono le regole del luogo in cui verrà effettuata la celebrazione.

Per evitare quindi di commettere errori, in questo caso, è consigliato parlare con il celebrante oppure con il parroco e concordare insieme la musica da suonare per l’evento.

Infine, bisognerà concordare insieme alla gruppo orchestrale le canzoni che si desiderano ascoltare durante questo giorno così importante.

Non tutti infatti potrebbero essere a conoscenza di quelle che sono le canzoni preferite dagli sposi e quindi potrebbe accadere che non le suonino; ecco perché è fondamentale incontrarsi prima con loro, conoscerli e informali su quale brano non potrà assolutamente mancare il giorno del matrimonio.

Particolare attenzione andrà inoltre prestata al volume della musica; ascoltarla dovrà essere un piacere e gli amici e i familiari, soprattutto i più anziani, non dovranno incontrare alcuna difficoltà nel dialogare.

Svetlana Tomasevschi, quando le immagini trasformano un istante in opera d’arte

Svetlana Tomasevschi, quando le immagini trasformano un istante in opera d’arte

Da tempo ormai mondo reale e mondo digitale si stanno avvicinando sempre di più, diventando uno l’appendice dell’altro.

Inizialmente associato a un mondo fatto di frivolezze, di immagini e di “likes”, il mondo digitale si sta dimostrando essere un valido canale anche per diffondere l’amore per la cultura e per l’arte.

Chi si sta facendo portavoce nonché testimone di questo nuovo movimento è sicuramente Svetlana Tomasevschi, una giovane imprenditrice e influencer che ha saputo stupire e incantare grazie alla sua grande passione: la fotografia.

Proprio per coinvolgere e raccontare e raccontarsi al mondo senza alcun limite o restrizione attraverso quelle che sono le sue passioni e il suo lavoro, ha dato origine al progetto Behind un blog nel quale attraverso le immagini e la narrazione vuole arrivare al cuore dell’osservatore: visita il sito behindst.com per vedere con i tuoi occhi gli incredibili lavori di questa imprenditrice.

Il talento di Svetlana Tomasevschi

Nonostante sia molto giovane, Svetlana Tomasevschi ha raggiunto in breve tempo la vetta dell’agenzia “Marchio di Fabbrica”, guadagnando la fiducia di tutte le aziende che si sono rivolte a loro per definire la loro strategia di marketing.

Questa ambiziosa e vulcanica donna è un faro di positività per tutte quelle che vogliono inserirsi in settori competitivi come questo e che traggono ispirazione dalla sua storia.

Come per tutte le persone di successo che lavorano in campo pubblicitario, il miglior pregio di Svetlana è sicuramente la creatività e l’abilità di gestire tante cose insieme: spesso quando è concentrata su un progetto, allo stesso tempo la sua mente è già in mille altre direzioni.

Dopo la laurea a Venezia e la specializzazione in marketing, Svetlana Tomasevschi si inserisce fin da subito nel mondo della comunicazione.

Sicuramente la collaborazione con Marchio di Fabbrica le offre l’incredibile opportunità di guidare marchi di levatura internazionale come Mizuno e Aprilia che, grazie alla sua creatività riescono ad aumentare il loro peso sul mercato.

Svetlana Tomasevschi e Behind: un mondo di foto, scrittura e arte

Abbiamo già detto quanto forte sia la determinazione di Svetlana Tomasevschi, ma quello che ancora non abbiamo raccontato è il modo in cui ha deciso di sfruttare le sue qualità, applicandole alle sue passioni, in un progetto del tutto personale: Behind.

Le pagine di Behind sono frutto della sua passione per la fotografia: è tramite le foto che Svetlana Tomasevschi ci racconta una storia, ma non si limita a questo.

Infatti, oltre alle immagini, ai montaggi video, ci sono molti approfondimenti legati a tutti quegli argomenti che la appassionano maggiormente.

Il suo motto esprime di per sé il suo modo di vivere e di pensare: “more ideas than time”.

Quante sono le cose che vorremmo fare, e quanto poco è il tempo che abbiamo a disposizione per farle.

Ciononostante, la giovane imprenditrice mette tutto il suo impegno, le sue idee e le sue passioni, non solo nel suo lavoro, ma anche in questo bellissimo progetto.

Behind significa “dietro”, perché proprio dietro il suo lavoro di professionista si cela un mondo intero che decide di raccontare al suo pubblico, tramite il suo blog e con i social: Svetlana Tomasevschi è molto seguita su Instagram.

Ma il mondo di Behind è molto più profondo: tra le passioni svelate dalle fotografie ci sono viaggi, arte e cultura ma anche sport e moda.

Non mancano infatti fotografie di libri, che altro non sono che un modo differente di viaggiare, dei viaggi in giro per il mondo che la portano a scoprire nuove culture, e anche fotografie legate allo sport, una costante nella sua vita.

Inoltre, Svetlana ama sicuramente fotografare ciò che la intriga, ma allo stesso tempo ama anche essere fotografata.

Ci si chiede, dunque, se quando parliamo di Behind stiamo effettivamente ci riferiamo ad una forma di arte; sicuramente questo è il filo che, insieme alla fotografia, si muove all’ interno del blog, con l’intento di raccontare delle storie ed emozionare chi sta guardando.

Migliora le prestazioni del tuo shop online in questi 3 step

shop online

Uno dei pochissimi vantaggi — se non l’unico — delle quarantene che hanno caratterizzato questo periodo storico, è stata l’ascesa dell’e-commerce.
Difatti, nell’ultimo anno molte attività online hanno visto un incremento esponenziale del proprio fatturato, rispondendo alle svariate esigenze di milioni di clienti che, mai prima d’ora, si son trovati privati della possibilità di poter, spesso e volentieri, anche reperire beni di prima necessità.
Questo, però, ha comportato anche l’aumento di una spietata concorrenza tra tali attività, a un livello che potrebbe, pertanto, scoraggiare e far desistere dall’intento di cavalcare la tendenza che ormai sta scemando.
Ma non temere, lettore, aprire un’attività online è ancora una scelta che può fruttare enormemente, e seguire questi tre consigli può aiutarti certamente.

1) Studia il tuo target

Comprendere a chi vuoi destinare il tuo prodotto è fondamentale, ed ecco perché è in cima a questa lista. I motivi sono diversi ma, primo fra tutti, conoscere le abitudini dei tuoi potenziali acquirenti ti consente di capire quali sono i canali che più vengono utilizzati e che, pertanto, potrebbero dare maggiore visibilità al tuo prodotto. Se, per esempio, la tua attività è più indirizzata ad un pubblico giovane, non sarebbe sbagliato considerare di sfruttare social networks come TikTok o Instagram per pubblicizzarsi e, quindi, raggiungere quante più persone possibili. Sfruttando i canali giusti sarai in grado di ottimizzare i fondi investiti nella promozione, facendoli fruttare e, al contempo, aumentando la fama del tuo negozio online. Del resto, quale persona si fiderebbe di un’attività online poco usata, poco recensita, poco nota?
Studiare il proprio target vuol dire raggiungerlo, attirarlo e, ci si augura, fidelizzarlo, aumentando, così, il proprio profitto.

2) Attua una valutazione tecnica del tuo shop.

La tua vetrina online è anche il tuo biglietto da visita, oltre ad essere il portale diretto per acquisire il tuo prodotto: fai di tutto perché tale vetrina sia, non solo gradevole, ma anche efficiente. Affidati ad un esperto, un tecnico programmatore che sappia fare il suo lavoro, per controllare che il tuo shop online funzioni alla massima efficienza e sia ottimizzato per ogni dispositivo. Un sito che funziona è un requisito imprescindibile, nessuna persona compirebbe degli acquisti su una piattaforma non perfettamente performante. Altro suggerimento: la semplicità è tutto. Quanto più sarà facile navigare nel tuo negozio, trovando esattamente ciò che si desidera nel minore tempo possibile, tanto più sarà visitato e utilizzato per acquisire il tuo prodotto. Chiedere una mano ad un esperto potrebbe risultare dispendioso, ma non sarebbe un investimento a perdere, ti ripagherebbe immensamente una volta che l’attività avrà cominciato a marciare. Prendi in considerazione tale possibilità.

3) …e una valutazione estetica, anche.

Una vetrina ben curata, magari colorata, appariscente, attirerebbe sicuramente l’attenzione di un possibile acquirente, no? È necessario assicurarsi che a livello tecnico non ci siano problemi, ma è altrettanto fondamentale curare l’estetica del proprio shop. E non si tratta solo del design del sito, ma anche di qualsiasi contenuto all’interno dello stesso. Poiché i clienti non possono valutare da vicino, con mano, il vostro prodotto, le foto (e/o i video) e le descrizioni dello stesso sono tutto, curatele nel minimo dettaglio, e fate sì che siano, non solo grammaticalmente corrette (e perfettamente visibili, nel caso delle immagini), ma anche piacevoli da leggere e da vedere, scorrevoli, accattivanti, e coerenti coi principi e l’identità del vostro brand.

Costi e modalità di un diploma online

diploma online

Negli ultimi anni diplomarsi online è diventata una realtà sempre più diffusa, questo grazie a molteplici fattori dovuti in primo luogo alle facili modalità di accesso non solo alle lezioni in forma telematica ma anche grazie alla professionalità in continua crescita degli istituti che erogano questo servizio ed ai relativi professori che seguono impeccabilmente gli studenti iscritti.
Tuttavia prima di iniziare un percorso del genere, è necessario avere chiari i costi e le modalità di questo servizio, in primo luogo è importante scegliere un diploma online che per legge è riconosciuto dal MIUR a tutti gli effetti, in modo che possa valere effettivamente nella ricerca di un futuro lavoro o sbocco occupazionale e che quindi possa essere usato anche per aderire a concorsi pubblici.
Per quanto riguarda gli insegnamenti, questi possono essere seguiti comodamente da casa attraverso l’uso di un computer o di un semplice telefono con le video lezioni, mentre l’esame finale utile al ottenimento del diploma dovrà essere svolto in genere in presenza nella sede dell’istituto scolastico scelto.
Queste modalità molto flessibili di accesso agli insegnamenti, rappresentano sicuramente un punto di forza per chi non volendosi spostare dal proprio paese decide comunque di voler ottenere un diploma online, che si vanno ad aggiungere ad un costante e puntuale servizio di aiuto nello studio delle materie del corso scelto, inoltre attraverso queste modalità si possono recuperare gli anni scolastici persi.
Un altro aspetto fondamentale è quello relativo ai costi che si devono sostenere, che variano in base alla regione di residenza, tipologia di diploma e alla scuola online di riferimento in quanto rate e scadenze di queste ultime sono proprie e differenti in base all’istituto scelto.
In linea teorica i relativi costi per un ottenere un diploma online sono ripartiti e suddivisi in base a quanti anni si vogliono eventuale recuperare o svolgere in questo modo:

  • La sola iscrizione ad un corso online può variare generalmente da un minino di 200 euro ad un massimo di 600.
  • Il costo relativo ad un biennio di studi con esame di idoneità varia dai 1000 ai 3000 euro.
  • Il costo per un triennio scolastico va dai 3000 ai 6000 euro.

Oltre questi costi relativi alla durata di studi che si vuole intraprendere, esistono dei pacchetti dove possono essere compresi tutti gli anni scolastici ad un prezzo ridotto, modificabili in base alle richieste ed esigenze del singolo studente.
Degli esempi di tariffe per quanto riguarda queste specifiche modalità possono essere i seguenti:

  • Conseguimento del diploma e di tutti gli anni scolastici (dal 1 fino al 5) ad un prezzo medio di 4.500 e 5000 euro.
  • Recupero degli anni scolastici persi (dal 2 al 4) ad una tariffa unitaria tra i 2.500 e 3.000 euro.

E’ importante ricordare che in questi importi sono comprese anche le tasse relative allo svolgimento dell’esame di idoneità.
Riassumendo il discorso e tenendo conto di tutti questi fattori relativi ai costi, si può sostenere che in media ottenere un diploma online, comporta una spesa da un minimo di 1500 ad un massimo di 6500 euro, questo importo può in generale e in un primo momento risultare elevato, ma una delle caratteristiche principali del diploma online è quella di poter recuperare anni persi o svolgere un intero biennio o triennio in un singolo anno, una possibilità molto utile in caso di poco tempo da dedicare allo studio per motivi famigliari o di lavoro, infatti bisogna ricordare che le persone che ottengono un diploma online non sono solo appartenenti a fasce di età relativamente composte da ragazzi adolescenti, ma anche da persone più grandi che vogliono finalmente ottenere un titolo di studio regolarmente accettato.

Perché tradire il proprio partner può farci stare meglio

tradire il proprio partner

Negli ultimi tempi le coppie che sperimentano il tradimento sono sempre di più. E questa cosa non riguarda solo quelle di una certa età o che vivono una relazione molto lunga: ci sono coloro che provano quasi una forma di piacere nell’andare con un’altra persona, all’insaputa del partner. Ecco perciò tutto quello che serve sapere sui reali motivi per cui tradire può far stare meglio.

Affermare la propria personalità

Molte persone si lasciano andare verso esperienze sessuali piccanti vissute con altri partner in quanto diventa un modo facile per affermare sé stessi e tutta la propria autonomia. Si tradisce, dunque, anche per poter dimostrare a sé stessi che si può essere desiderati e che non sarà certo l’avvio di una relazione stabile a frenare il fascino che si ha. I meccanismi di seduzione, sia quelli da mettere in atto, sia quelli ricevuti da un’altra persona, sono qualcosa di molto delicato e possono provocare una sensazione di appagamento unica, quasi un effetto di assuefazione. Bisogna però sempre essere in grado di controllare attentamente questo tipo di esperienze in maniera tale da non farsi prendere troppo la mano.

Un pronto desiderio di riscatto

Sarà sicuramente difficile trovare una sola motivazione che spinge una persona, uomo o donna, a tradire. Molti lo fanno anche in maniera inconsapevole, cadendo nella “trappola” di un’altra persona che dedica maggiori attenzioni e che sa sedurre. Ma certamente, il tradimento può diventare anche una forma di riscatto per tante persone. Ci sono molti che sentono la voglia di aprire i propri orizzonti, uscendo dal contesto di coppia e lasciandosi prendere dallo spirito trasgressivo. Questo per un desiderio di riscatto, magari dopo una discussione importante o anche dopo una difficoltà che ha messo a dura prova la relazione. Senza dimenticare che ci sono tanti che si “vendicano” tradendo dopo un torto subito. Può perciò diventare un modo per ristabilire una sorta di equilibrio e chiudere i conti con il passato.

Riscoprire una nuova forma di piacere erotico

Va anche precisato che, dopo un po’ di tempo, può subentrare una certa monotonia per quel che concerne il sesso. Ecco perché molti, uomini e donne allo stesso modo, potrebbero aver voglia di lasciarsi andare verso esperienze nuove con altri partner. Ciò spiega il motivo per cui sono sempre di più coloro che tradiscono, anche semplicemente per mettere in pratica qualcosa che normalmente la propria partner non gradisce, per esempio, oppure per fare sesso in maniera appagante. Non deve certo sorprendere sapere che ci sono molti uomini adulti che scelgono di tradire per questo motivo, ma anche tanti giovani che si lasciano andare con persone con cui poter vivere momenti di sesso occasionali.

Il tradimento può essere un modo per crescere?

Se si pone questa domanda a chi ha subito un tradimento, non potrà che rispondere in maniera affermativa. Ma lo stesso potrà dire anche chi lo ha fatto. Tradire richiede coraggio, ma anche quella sfrontatezza che serve per gestire qualcosa da tenere nascosto e per il quale non farsi scoprire. Ecco perché, in questo modo, si può anche comprendere bene cosa effettivamente comporta la gestione di un tradimento per una persona. E non è neanche detto che il tradimento debba significare la fine di un rapporto: molti si ritrovano dopo aver scoperto il tradimento del proprio partner, comprendendo quanto sia importante averlo al proprio fianco.

Inglese dinamico: come diventarlo in poco tempo

Inglese dinamico

La didattica

Dai primi anni di vita si incontra questa materia, insegnanti della scuola elementare si ritrovano a far memorizzare poche semplici parole per creare una base grammaticale e lessicale che si amplierà con il livello di istruzione, scuole medie, scuole superiori e per i più appassionati ci saranno anche i corsi universitari a dare quel lessico tecnico tanto ricercato dagli ambienti lavorativi di un mondo sempre più globalizzato in cui è necessario avere uno stesso codice di comunicazione.

Ma a quanto serve fornire e far memorizzare tutte “le regole del gioco” quando non si entra mai titolari e si finisce a al massimo con il far tirare un calcio di punizione in allenamento?

La didattica scolastica, per l’inglese, concepita come è stata fino ad ora ha fallito. Si è tentato di insegnare l’inglese come se fosse una materia nozionistica al pari di altre materie come la storia e la geografica. Ma tutto ciò potrebbe cambiare.

La realtà

L’inglese dinamico è raggiungibile in un’unica via. La pratica per necessità. Diffidate dai video corsi che millantano soluzioni, libri magici, audio che vi promettono di rendervi “fluent” durante il sonno. Nella maggior parte dei casi quello promesso non sarà raggiunto minimamente e sarà dato al vostro scarso impegno la colpa dell’insuccesso. Non rari sono i casi di persone con anni e anni di studio di inglese didattico che posti di fronte alla comunicazione con un madrelingua trovano difficoltà a comprendere e esprimersi. Così come, ci sono molti ragazzi che non hanno mai studiato inglese ma che poi per un motivo lavorativo si sono trovati a lavorare in un paese anglofono imparando “sul campo” come esprimersi con risultati notevoli, magari con tutti gli errori grammaticali del caso, ma raggiungendo una capacità espressiva superiore agli studenti che sono rimasti sempre nel proprio paese di origine.

La soluzione

La soluzione c’è e necessita di tempo e in parte anche di denaro. Passare un periodo all’estero o ancora meglio seguire un corso di inglese all’estero. Se da una parte si assimileranno le basi grammaticali necessarie ma non sufficienti per avere un inglese fluente, dall’altra si metterà in pratica tutto ciò che si impara per necessità. In un periodo considerevolmente più breve rispetto ad un corso nel proprio paese si potrà iniziare a “pensare” in Inglese rendendo le capacità di espressione straordinariamente più fluente e naturale. Seguire un corso di inglese all’estero permetterà di creare rapporti di conoscenza e amicizia che potranno durare nel tempo, anche dopo il periodo all’estero, motivo in più che permetterà di rimanere allenati in maniera gratuita e naturale per tutta la vita. L’inglese passa necessariamente dalla pratica che si può ottenere solo limitatamente nel proprio paese con persone che vengono “costrette” a parlare in inglese. Molto utili, per esempio, sono le vacanze studio fatte da sempre più ragazzi in Inghilterra o in Irlanda e anche progetti europei e molte scuole si stanno muovendo in questa direzione permettendo una permanenza all’estero per seguire un corso di inglese. Ovviamente, l’Erasmus o qualsiasi altro progetto di studio universitario in un paese estero può essere un’ottima possibilità da sfruttare in questo senso. Altro fattore da tenere in considerazione è che seguire un corso di inglese in Inghilterra passando la maggior parte del tempo con studenti Italiani risulterà essere meno proficuo rispetto a seguire lo stesso corso non conoscendo nessuno e essendo così costretti ad esprimersi in lingua inglese.

12 film per 12 segni zodiacali: a ognuno il suo capolavoro

film e segni zodiacali

Vuoi sorprenderlo con dei biglietti per il cinema e non sai quale film prendere?

Ti ha chiesto di scegliere il film di stasera e non vuoi fallire?

Farlo bene è facile come tenere conto dei consigli dell’oroscopo. In base alla personalità di ogni segno zodiacale, può dirti quale film è perfetto per ogni astro.

Ad esempio, sul segno astrale della bilancia, oroscopissimi.it, indica come film più adatti biografie, drammi o commedie romantiche.

Per la Bilancia, la sfida è smettere di compiacere gli altri una volta per tutte, e ottenere ciò che vuole: relazioni di valore. Proprio come fa il protagonista di “Flashdance”.

Quale film è indicato per i diversi segni zodiacali, dunque? Scopriamolo!

Qual è il film perfetto secondo l’oroscopo

Il film perfetto per l’Ariete

Ami i film di fantasia, per i nuovi mondi che ti fanno scoprire. Sicuramente ti piacciono molto i film della saga di Harry Potter o Le cronache di Narnia. Più spettacolare è il film, più ti appassionerà.

Il film perfetto per il Toro

Sei così misurato e serio nella tua quotidianità, che di tanto in tanto hai bisogno di una via di fuga che ti permetta di liberarti un po’. Pertanto, tra le tue pellicole preferite ci sono film d’azione che, se possibile, si trovano in luoghi e tempi antichi, o molto diversi dalla tua realtà quotidiana. Non puoi perderti “Il Gladiatore” o “Matrix”.

Il film perfetto per i Gemelli

Gemelli, hai un carattere molto allegro, quindi ti piacciono molto le storie romantiche. Ti piace vedere rappresentati i piccoli grandi amori che nascono di nascosto nei corridoi delle scuole o gli amori turbolenti, che affrontano i problemi quotidiani. Film come “Pretty Woman” ti faranno sognare.

Il film perfetto per il Cancro

Il film perfetto per il cancro è senza dubbio un dramma romantico.  A causa del tuo alto livello di sentimentalismo, ti senti molto identificato con questi tipi di film che ti fanno venire la pelle d’oca. E, anche se non lo ammetti, ti piacerebbe recitare in una storia d’amore come “I Ponti di Madison County”.

Il film perfetto per il Leone

I film di viaggio sono perfetti per te, Leone, perché rappresentano una delle caratteristiche peculiari del tuo modo di essere: quanto ti piace muoverti ed esplorare. Questo tipo di cinema parla dell’evoluzione dei personaggi, della loro crescita, del piacere di andare da un luogo all’altro, di vivere il presente oltre la meta che ci aspetta. Da non perdere “Mangia, prega, ama”.

Il film perfetto per la Vergine

Quando ti siedi davanti a uno schermo per guardare un film, vuoi disconnetterti dai tuoi problemi quotidiani, motivo per cui stai cercando lungometraggi leggeri. Anche se non sei il segno più allegro e positivo dello zodiaco, ti piacciono le commedie come “Tutti pazzi per Mary”.

Il film perfetto per la Bilancia

Sebbene tu cerchi di essere molto ordinato ed equilibrato nella tua vita quotidiana, non puoi fare a meno di amare così tanto i drammi.  Sei un segno molto sensibile, quindi non puoi evitare di far scorrere una lacrima quando guardi questo tipo di film. Sicuramente avrete già visto mille volte “La vita è bella” o “Titanic”.

Il film perfetto per lo Scorpione

Scorpione, ami i misteri, quindi il tuo genere di film preferito è la suspense. Ti divertirai a guardare film come “Seven” con Brad Pitt e Morgan Freeman, “Il sesto senso” di Bruce Willis o “Il silenzio degli innocenti” di Anthony Hopkins. Anche se a volte tendi ad essere un po’ spaventato, adori l’adrenalina che questi film ti danno quello che cerchi.

Il film perfetto per il Sagittario

Come ti piace sentire l’adrenalina! Ecco perché ti piacciono così tanto i film d’avventura.  Ti piace molto guardare film come “Star Wars”, “Il Signore degli Anelli” o “Pirati dei Caraibi” perché sei così coinvolto nella trama che ti sembra di essere anche tu un personaggio del film.

Il film perfetto per il Capricorno

Hai il coraggio di vedere un film horror? Crediamo di sì. Anche se tendi ad essere una persona molto calma, tendi ad apprezzare i film horror psicologici e di paura.  Questo tipo di film ti fa soffrire un po’ mentre li guardi, ma è un tipo di sofferenza piacevole che ami rivivere più e più volte. I film migliori per te possono essere “The Blair Witch Project” o “Rec.”

Il film perfetto per l’Acquario

Data la tua imprevedibilità, Acquario, ti piacciono i film molto diversi. Potrebbe piacerti un po ‘di fantascienza come “Interstellar”, ma ti piacciono anche musical come “La città delle stelle” e “La La Land”. Andare al cinema con te è un piacere, perché di solito ti adatti molto bene ai gusti dei tuoi compagni.

Il film perfetto per i Pesci

Pesci, sei un romantico senza speranza, quindi il tuo film perfetto parla dell’amore.  Ti piacciono i drammi romantici come “Casablanca” o “Moulin Rouge”, ma anche le commedie d’amore più divertenti come “Il diario di Bridget Jones” o “Notting Hill”. Di quale film vorresti essere un personaggio?

Vita e opere di Sadie Benning

Vita e opere di Sadie Benning

Sadie Benning è un’artista americana davvero a 360° che opera e svolge la sua attività nel campo della pittura, della scultura, del suono, del disegno, della fotografia e del video. E’ proprio per questo motivo che viene definita dai critici come un’artista dell’immagine e del suono. Anche i temi trattati sono profondi e importanti e affrontati con estrema serietà e peculiarità, con molta originalità. Tra questi, degli di nota sono l’identità personale, l’ambiguità, l’intimità, la trasgressione e la forza interiore. Insomma si tratta di un vero e proprio genio della natura, uno di quelli che nascono solo una volta ogni tanto.

La vita di Sadie Benning

Benning è nata nel 1973 e cresciuta nel Wisconsin con la madre, una figura molto importante per la sua vita professionale ed artistica successiva. Abbandona la scuola ancora adolescente a causa del disagio in cui era costretta quotidianamente, soprattutto a causa dell’omofobia che gli era rivolta contro. Inizia fin da bambina a girare video anche come emulazione del padre, insegnante di cinema. Si presenta fin da subito come una ribelle, infatti, ad esempio, critica la prima videocamera regalatagli dal padre perché in bianco e nero. Con il tempo si avvicina a tutte le altre arti sonore e visive in maniera del tutto autodidatta e spontanea, ma con risultati originali e a volte anche molto discussi. La critica ha sottolineato più volte l’importanza dei temi da lei trattati e il modo nuovo, senza remore e coraggioso con cui lo fa. La sua produzione è ricca e in continua evoluzione e lo ha portato ad organizzare la sua prima esposizione già nel 1990. Nel 1994 fa coming out per la prima volta e dichiara la sua omosessualità.

La sua attività artistica

L’attività artistica di Sadie Benning è davvero eclettica e tutta degna di nota. Basti pensare che è stata la più giovane artista di sempre a presentare un cortometraggio alla Biennale del Museo di Whitney. Tutti i suoi cortometraggi sono il risultato di un’intensa opera di sperimentazione, scrittura ed esplorazione in cui molto spesso la sessualità, in tutte le sue forme, ne è il fulcro. Alcuni esempi permettono di capire il suo acume: in ‘Un anno nuovo’, il suo primo vero video, non compare neppure una volta davanti alla telecamera, ma riprende solo ed esclusivamente gli oggetti della sua vita quotidiana e tramite essi manifesta ed esprime tutta la sua angoscia e senso di dolore per la società in cui vive. Conscia dell’importanza della comunicazione e del valore che questa può avere, utilizza il genere pop per amplificare il suo messaggio raggiungendo un maggior numero di persone. Allo stesso tempo, però, proprio a simbolo e segno della sua contraddizione interiore, critica il genere pop stesso. E’ molto critica nei confronti degli artisti suoi contemporanei, scrittori, registi, attori, compositori… senza nessuna distinzione, che definisce come falsi e costruiti, alla ricerca solo ed esclusivamente del tentativo di intrattenere, senza comunicare davvero la verità più profonda e significativa. E’ solo con l’evoluzione della sua capacità artistica che comincia a mettersi in gioco in prima persona, riprendendo parti del suo corpo, la sua voce o disegnando se stesso. E’ così che, ad esempio, in ‘Se ogni ragazza avesse un diario’ attraverso il suo viso, i suoi occhi, le sue mani narra se stessa e la sua interiorità. Si avvicina anche al mondo della musica, tanto che nel 1998 arriva a fondare una band musicale, la Tigre, che propone brani post-punk femministi, per poi lasciarla nel 2001.

Premi e riconoscimenti

Molti sono i premi e riconoscimenti a livello internazionale ricevuti nel corso degli anni da Benning, come il Premio al Merito dell’Alleanza Nazionale per i Media Arts & Culture, oltre alle molte borse di studio.

La Roma Green: il Pincio, Villa Borghese e Villa Ada

La Roma Green: il Pincio, Villa Borghese e Villa Ada

Il Pincio è un famoso colle che si trova a nord del Quirinale. Sulla cima del colle si può ammirare tutto lo splendore di Roma. Villa Borghese e Villa Ada sono due dei parchi più grandi di Roma, ricchi di prati, fiori e fontane.

La Storia del Pincio

In tempi antichi, il Pincio era sede di abitazioni di persone ricche. Prima il suo nome era Collis Hortuloum. Il nome Pincio nasce dalla famiglia dei Pinci, che in quel luogo possedeva più dimore di tutti gli altri. Alle pendici del Pincio vi è sepolto Nerone, per suo volere. Nel III secolo, Aureliano fece costruire uno dei templi più sfarzosi e maestosi di allora, chiamato il Tempio del Sole. E’ proprio in questo periodo che comincia la costruzione di monumenti e maestose ville. Dal momento in cui il Pincio divenne un luogo famoso in ogni parte d’Italia, in altre città cominciarono a sorgere parchi simili a quello della città di Roma. La particolarità che accomuna questi parchi è una grande terrazza, dalla quale si può ammirare lo splendore dei luoghi. Il Pincio è ricco di monumenti. Tra i più importanti troviamo la statua di Igea scolpita nella metà dell’ 800; la Fontana di Dionisio, priva di testa, che fu rubata verso la fine degli anni ’90. Più all’interno, si può ammirare una colonna dedicata a Galileo Galilei.

Le bellezze di Villa Borghese e Villa Ada

Villa Borghese è caratterizzata da una lunga distesa di alberi. Nel parco si possono ammirare edifici tra i più importanti di Roma. Il Casale Cenci-Giustiniani, al suo interno, custodisce sculture e affreschi creati da i più importanti artisti dell’800. La Casina del Lago era un piccolo luogo di ritrovo, dove oggi si trova la caffetteria del Museo Carlo Bilotti. La Casina dell’Orologio, oggi sede di uffici comunali, nell’800 era un museo ricco di opere d’arte. Alla fine dello stesso secolo fu distrutto e tutto ciò che era al suo interno venne donato al museo del Louvre. In Villa Borghese troviamo anche dei meravigliosi giardini. In questi giardini fu costruita una enorme meridiana, arrivata intatta fino ai giorni nostri. Villa Ada è stata al centro dell’attenzione per i grandi ritrovamenti archeologici. Sono state riportate alla luce necropoli e catacombe. Villa Ada è ricca di vegetazione, per la maggior parte composta da alberi. Grazie alla sua vastità, ospita una grande quantità di animali, tra cui scoiattoli, conigli e uccelli. Addentrandoci nel parco, troviamo un albero di rara bellezza, la matasequoia, presente sul posto dagli anni ’40. D’estate, all’interno del parco, si organizzano manifestazioni e spettacoli musicali. Durante tali manifestazioni, si festeggia la natura in tutta la sua bellezza e il suo splendore. La parte più bella del parco è detta “Pratone”. Da anni vi si riuniscono giovani artisti di strada, che allietano il passaggio di turisti con le loro canzoni e la loro musica. Il parco ha dato spazio anche a concerti, tenuti dai cantanti più importanti della musica italiana. Negli ultimi anni, purtroppo, la villa è stata deturpata dai rifiuti. Oggi sono gli stessi cittadini ad organizzare la pulizia del parco, grazie all’aiuto di associazioni che tutelano l’ambiente.

La casa di carta: la nostra recensione

la casa di carta

“La casa di carta” è stata una delle serie recenti di più grande successo di pubblico. Il titolo originale è “La casa de papel”, una serie televisiva iberica ideata dal produttore, sceneggiatore e regista Alex Pina. La prima stagione della serie in Spagna è andata in onda su Antena 3 nel 2017. In Italia invece è stata trasmessa da Netflix a partire dal dicembre 2017. La quarta stagione è ormai prossima e andrà in onda a partire dal 18 gennaio 2020, per la gioia di tutti i suoi fan più accaniti.

“La casa di carta”: una serie che divide

La serie ‘La casa di carta’ racconta quella che viene considerata la più grande rapina di sempre. All’interno della zecca di Madrid otto malviventi fanno irruzione per stampare per il popolo oltre due miliardi di euro in banconote da 50. E da qui si dipana una lunga successione di vicende. Una storia che ha conquistato una parte degli amanti della serie tv, ma ha anche ottenuto pesanti critiche da chi non l’ha affatto apprezzata.

L’opinione dei fan

Da una parte ci sono i fan accaniti del Professore e della sua banda di malviventi. Su questo versante si è schierato anche il giornale francese “Le mond” che ha definito la serie come una ‘allegoria della ribellione’. Secondo questa visione la banda di rapinatori non sta commettendo un reato come un qualunque altro gruppo di criminali. Si tratterebbe di un’appropriazione dei mezzi usati di solito dal capitalismo, in barba all’alta finanza che crede di schiacciare tutti. All’interno viene citata anche la rivolta popolare del 2011 de la Puerta del Sol di Madrid. In quel frangente era nato il movimento degli Indignados, che si opponevano all’austerità economica causata dalla crisi dopo la caduta di Lehman Brothers.

“La casa di carta” è ricca di colpi di scena, di paradossi e di situazioni poco credibili, ma è questo a tenere incollate milioni di persone. Non ha una scrittura complessa o grandi interpreti di rilievo, ma è assolutamente unica nel suo genere. Strizza spesso l’occhio al cinema americano, come ai film della serie degli “Ocean’s”. Ma resta un prodotto profondamente spagnolo, basta guardare le maschere di Salvador Dalì che la banda indossa durante la rapina.

Come la pensano i detrattori

Dall’altra parte c’è invece chi proprio non ha amato le stagioni de “La casa di carta”. Per i detrattori della serie si tratta di un prodotto scritto e realizzato piuttosto male. Non solo un racconto noioso, ma addirittura una storia dove l’elemento spagnolo tocca i livelli di una telenovela. Se lo scopo è piuttosto ambizioso, cioè rapinare la banca senza in realtà farlo sul serio, il Professore pare abbia scelto male i suoi collaboratori. Si rivelano un gruppo di pasticcioni male organizzati, arrivando a dubitare anche della mente che li ha selezionati. Personaggi instabili con picchi di personalità variabili e scene organizzate in maniera poco convincente. Intrecci fra le storie dei vari personaggi che risultano non credibili, stiracchiate e poco piacevoli. Con una certa accusa di virare troppo verso la vecchia telenovela di una volta, piena di risvolti pseudo-romantici in una trama ingarbugliata.